NO OTHER LAND ha vinto l’Oscar 2025 come miglior documentario!
Girato nell’arco di cinque anni, dal 2019 al 2023, NO OTHER LAND documenta gli sforzi di Basel Adra ed altri attivisti palestinesi di opporsi alla distruzione del loro villaggio natale di Masafer Yatta, situato nel governatorato di Hebron in Cisgiordania, da parte delle forze di occupazione israeliane, per costruirci un poligono di tiro e zona d’addestramento militare.
Per il diritto internazionale, le colonie – insediamenti approvati dal governo israeliano e costruiti sulla terra palestinese occupata dalla Guerra dei Sei Giorni del 1967 – sono illegali. «Ogni singolo insediamento, ogni singola costruzione di un insediamento, ogni singola agevolazione e manutenzione continua dell’insediamento è un crimine di guerra».
Il valore di NO OTHER LAND viene messo ancora più in luce da un clima politico che non rende facile il percorso agli artisti che cercano di cambiare lo stato di cose con il loro lavoro.
Un riconoscimento davvero meritato per un lavoro che ha portato alla luce storie di lotta e speranza.
Un ringraziamento speciale anche al distributore wantedcinema per aver portato nelle sale italiane questo straordinario docufilm.
Mentre celebriamo questo trionfo, è però fondamentale non dimenticare che in Cisgiordania le sofferenze quotidiane e le violenze continuano da decenni e la pulizia etnica dei palestinesi si sta intensificando mentre questo avviene.
La realtà raccontata dal documentario è ancora ben lontana dall’essere una pagina di storia conclusa. Il nostro impegno per la giustizia deve restare forte, oggi più che mai.
Spetta ora a tutti gli spettatori di questo straordinario docufilm non limitarsi a “rimanere colpiti”, ma a trovare, concretamente, un modo per cambiare le cose.