
Lino Musella, attore, indossa una maglietta con la scritta Free Palestine.
Laura Morante, attrice, sfoggia un ventaglio con la scritta “Fermate il genocidio a Gaza. Più di 40mila morti oltre a 16mila bambini.”
Fabio Testi, attore, mostra un cartello chiedendo la fine del massacro a Gaza.
Anna Foglietta, attrice, indossa una spilla con la bandiera palestinese.
Davide Serino, sceneggiatore, indossa una maglietta con scritto “Fermate il massacro”.
Neo Sora, regista e sceneggiatore, indossa una kefiah e una spilla con la bandiera palestinese.
Lia Ouyang Rusli, produttrice, e Aiko Masubuchi, compositrice, indossano rispettivamente una borsa con la bandiera palestinese e una kefiah rossa.
La troupe del film tunisino “Aicha” esibisce uno striscione chiedendo la fine del genocidio.
Scandar Copti, regista palestinese, accetta il riconoscimento per la migliore sceneggiatura di “Happy Holidays” condannando la violenza in corso.
Sarah Friedland, regista statunitense ed ebrea, accetta il riconoscimento per la migliore opera prima e miglior regia, condannando le azioni militari di “Israele” su Gaza, usando la parola genocidio, ed esprimendo vicinanza e solidarietà ai palestinesi e la loro lotta per la liberazione.
Il silenzio non è un’opzione.
FreePalestine #BoycottIsrael #EndGazaGenocide
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